30/08/2021


A fronte di un preliminare di vendita di un immobile, da consegnare prima della stipula del definitivo, affetto da vizi e difformità che senza renderlo oggettivamente diverso per struttura e funzione incidano sul suo valore o su secondarie modalità di godimento, il promissario acquirente, oltre alla alternativa della risoluzione del contratto o dell’accettazione senza riserve della cosa viziata o difforme, può esperire sia l’azione di esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere il contratto definitivo, ex articolo 2932 del Cc, chiedendo contestualmente e cumulativamente la riduzione del prezzo; sia limitare a quest’ultima la propria domanda, il cui accoglimento consentirà alle parti di procedere alla stipulazione del contratto definitivo sulla base del minore corrispettivo fissato dal giudice, ferma restando, in caso di rifiuto di una di esse, la possibilità per l’altra di chiedere la sentenza sostitutiva del contratto.


Preliminare di vendita - Immobile da consegnare prima della stipula del definitivo - Vizi e difformità - Inadempimento del promittente venditore. Promissario acquirente

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