24/12/2021


La natura di illecito permanente della condotta demansionante fa si che la pretesa risarcitoria sia destinata a rinnovarsi in relazione al perpetrarsi dell'evento dannoso, impedendo il decorso della prescrizione fino al momento in cui il comportamento contra jus non sia cessato, con conseguente insussistenza di limiti alla proposizione della domanda ed al conseguente soddisfacimento del diritto ad essa sotteso per tutta la durata in cui la condotta illecita è stata perpetuata, seppur entro i termini della prescrizione di legge


Demansionamento - Illecito permanente - risarcimento del danno - Dies a quo - Adibizione a nuove mansioni - Necessità

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