30/03/2022


La Corte d’Appello di Torino si sofferma, in punto di diritto, in ordine alla responsabilità contrattuale della struttura ospedaliera per malpractice medica (articoli 1218 e 1228 del Cc) osservando come, nel caso in cui sia dedotta una ipotesi di responsabilità contrattuale del sanitario per l'inadempimento della prestazione di diligenza professionale e la lesione del diritto alla salute, è onere del paziente-danneggiato provare, anche a mezzo di presunzioni, il nesso di causalità fra l'aggravamento della situazione patologica (o l'insorgenza di nuove patologie) e la condotta del sanitario. È poi onere della parte debitrice provare, ove il creditore abbia assolto il proprio onere probatorio, la causa imprevedibile ed inevitabile dell'impossibilità dell'esatta esecuzione della prestazione. Ciò sul presupposto che nelle obbligazioni di diligenza professionale sanitaria il danno evento consta della lesione non dell'interesse strumentale alla cui soddisfazione è preposta l'obbligazione, cioè il perseguimento delle leges artis nella cura dell'interesse del creditore, ma del diritto alla salute, che è l'interesse primario presupposto a quello contrattualmente regolato. Quanto ai prossimi congiunti ad essi è riconosciuta la possibilità di agire per il risarcimento dei danni che abbiano subito in conseguenza dell'inadempimento della struttura o del sanitario nei confronti di un loro congiunto, ma - in tal caso - la condotta inadempiente non potrà rilevare come tale, bensì unicamente come illecito extracontrattuale, da far valere e da accertare ai sensi dell'articolo 2043 c.c.. L’applicazione di tale ultima norma comporta che sia il danneggiato ad essere gravato dell’onere della prova degli elementi costitutivi del fatto, del nesso di causalità, del danno ingiusto e della imputabilità soggettiva. Infine si consideri che, per principio generale, la limitazione della responsabilità del professionista ai soli casi di dolo o colpa grave, prevista dall'articolo 2236 c.c. quando la prestazione comporti la risoluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, non trova applicazione se la condotta del professionista è stata negligente o imprudente.


Medici – Struttura ospedalieria - Malpractice medica - Diritto alla salute – Lesione – Onere della prova – Paziente-danneggiato - Nesso di causalità – Presunzioni - Necessario.

← Torna alle Novità