07/09/2020


In tema di professione notarile, in caso di inadempimento ai propri obblighi professionali, il notaio non può invocare una diminuzione della propria responsabilità nei confronti del cliente per il solo fatto che quest’ultimo non abbia controllato se la stesura dell’atto sia stata compiuta in modo tecnicamente corretto, stante il fatto che, nel rapporto di prestazione di opera intellettuale, colui che si rivolge a un professionista ha diritto di pretendere una prestazione eseguita a regola d’arte, ex articolo 1176, comma 2, del Cc. In tale ipotesi, dunque, non è per ciò stesso ontologicamente configurabile il concorso colposo del danneggiato ex articolo 1227 del Cc. Corte d’appello di Milano, sezione I civile, sentenza 28-ottobre-9 dicembre 2019 n. 4907 - Pres. Tavassi; Rel. Scalise


risarcimento colpa notaio

← Torna alle Novità