02/07/2021


Con ordinanza del 24 maggio 2021 il Tribunale di Verona ha respinto il ricorso ex art. 700 c.p.c. promosso da una operatrice sociosanitaria presso una RSA, che era stata collocata in aspettativa non retribuita per essersi rifiutata di vaccinarsi contro l’infezione da coronavirus e che chiedeva la condanna dell’azienda datrice all’assegnazione alle precedenti mansioni. Per il giudice del lavoro chiamato a decidere l’interesse prevalente non può che essere quello di proteggere la salute dei soggetti assistiti.


vaccino covid 19 aspettativa non retribuita

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