02/11/2026


il Tribunale di Napoli torna sul tema del danno da usura psicofisica conseguente allo svolgimento di lavoro straordinario eccedente i limiti legali e contrattuali, ribadendo un orientamento ormai consolidato nella giurisprudenza lavoristica: quando la prestazione straordinaria supera di gran lunga i tetti consentiti e si protrae per diversi anni, il pregiudizio non patrimoniale del lavoratore è risarcibile e la sua esistenza può ritenersi presunta nell’an, in quanto collegata alla violazione dell’art. 36 della costituzione.. La controversia sottoposta al vaglio del Tribunale di Napoli nasce dall’azione promossa da un dipendente del settore del trasporto


straordinario danno da usura psicofisica

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